L’atleta Andrea Devincenzi all’IC Via Cassia 1694

Andrea Devicenzi, è un Coach e Atleta, appassionato di Sport ed avventure al limite. E’ sposato con Jessica ed ha due meravigliose bambine, Giulia e Noemi. A causa di un grave incidente motociclistico, a soli diciassette anni ha perso una gamba, da allora – ci racconta – la sua vita è cambiata.

Scopriamo come attraverso la sua testimonianza avvenuta lo scorso 03 novembre 2019 nella palestra dell’Istituto Comprensivo Via Cassia 1694

Erano tutti li i nostri ragazzi delle terze, con i loro Prof e con la voglia di ascoltare cosa avesse da dire quell’uomo che si mostrava a loro “con una sola gamba” e due stampelle, uno sportivo diverso da quelli che sono abituati a vedere in TV o nelle loro gare podistiche.

Introduce l’evento la Professoressa Sonia Martelloni, raccontando come avesse conosciuto Andrea Devincenzi spingendola successivamente ad organizzare questo incontro.

Andrea è partito da Aosta percorrendo la “Via Francigena” per terminare questa avventura a Piazza San Pietro in Roma, passando per Formello dove – ci racconta la Prof Martelloni – ho avuto, dopo tanta attesa, il piacere e l’onore di conoscerlo di persona. Mille chilometri con una sola gamba, dopo molte incredibili imprese, tra le quali la scalata in bicicletta della vetta del Kardlungla (5.602 mt) in India, la partecipazione all’Olimpiadi del Randonnèe, una medaglia d’argento ai Campionati Europei di Triathlon ed una solitaria fino a Machu Picchu con bici e stampelle per un totale di 1250 Km. Questo mi ha incuriosita e volevo approfondire con lui il tema della disabilità, il rapporto con lo sport, con la natura, capire cosa volesse significare il suo slogan “se n’è andata una gamba ma non la voglia di vivere ogni giorno della mia Vita al massimo delle mie possibilità.”

Ho indossato gli scarponi ed in compagnia del mio cagnolino ho percorso insieme ad Andrea e tanti altri, l’ultimo tratto della Francigena, da La Storta a San Pietro. Oggi racconto ai miei alunni quanta passione e quanta normalità ho riscontrato in questo atleta che è riuscito a superare tutti gli ostacoli di una vita “diversa”.

Oggi lui è qui tra noi, ragazzi, ed è motivo di orgoglio potervi far conoscere una persona straordinaria, a voi le domande.

Dopo un lungo silenzio, Andrea interviene dicendo: non abbiate nessun timore ad aprirvi agli altri, ponete sempre le vostre domande accettando la sfida, la libertà di esprimervi, facendo nuove esperienze e superando i vostri giorni difficili a testa alta. Da li in un’attimo, decine e decine di domande sono state poste all’atleta, tutte molto interessanti a cui è stata fornita ampia risposta. La più considerevole è stata senz’altro “vivere la disabilità superando gli sguardi delle persone, ascoltarsi e capire cosa volere dalla propria vita, come aprire il paracadute e sorridere dall’alto del giudizio delle persone”.

F.to Marco Marzuolo

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *